Vincere la depressione: i probiotici possono essere d’aiuto nel prevenirla

Depressione probiotici

Da qualche anno la ricerca ha posto attenzione al ruolo dell’alimentazione e dei nutrienti nel favorire il benessere psicologico. La spiegazione di ciò risiede principalmente nell’asse cervello-intestino, un sistema di comunicazione bidirezionale che comprende vie immunitarie, endocrine e neuronali. Inoltre il microbiota, ovvero l’insieme dei microrganismi benefici presenti nell’intestino, è da molti considerato un vero e proprio organo in grado di influenzare svariati fattori relativi alla salute, anche psicologica. A titolo di esempio, il microbiota produce il triptofano, un amminoacido in grado di sintetizzare un neurotrasmettitore importante per la regolazione dell’umore, la serotonina. È chiaro quindi che il buon funzionamento del microbiota avrà effetti anche sull’umore.

In base ai risultati di un trial clinico da poco apparso sulla rivista Brain, Behavior and Immunity, assumere per 4 settimane un supplemento alimentare a base di probiotici aiuta a gestire meglio la tristezza, evitando che si tramuti in depressione. A 20 soggetti veniva fatto assumere per 4 settimane un supplemento a base di probiotici, mentre altri 20 soggetti assumevano un placebo. La ricerca ha rilevato che soltanto i soggetti che assumevano probiotici, al termine delle 4 settimane mostravano minore ruminazione mentale.

La ruminazione è lo stile di pensiero ripetitivo focalizzato sulle esperienze negative del passato e sul proprio malessere, e sappiamo da tempo che è un aspetto fortemente legato alla depressione. Un’alta presenza di pensieri ruminativi, infatti, è un indice di vulnerabilità ai disturbi depressivi. Questo perché la ruminazione è in grado di trasformare l’emozione della tristezza, e quindi le normali fluttuazioni del tono dell’umore, in depressione. Non a caso, i pensieri ruminativi persistenti spesso precedono lo sviluppo della depressione, anche di anni, e sono in grado di prevederne il rischio.

Nella ricerca, i soggetti che assumevano probiotici risultavano meno distratti dalle ruminazioni mentre erano tristi. In pratica, non si facevano condizionare dai loro eventuali pensieri ruminativi, col risultato di diminuirne il loro potere dannoso sul loro umore. Una delle ragioni di questo effetto benefico dei probiotici è probabilmente la loro capacità di stimolare l’organismo a sintetizzare la serotonina, la quale (a più alte concentrazioni) sembra ridurre la presenza di ruminazione mentale, sebbene il ruolo della serotonina non sia ancora stato completamente chiarito.

Ecco, infine, l’elenco dei probiotici impiegati nello studio:

  • Bifidobacterium bifidum
  • Bifidobacterium lactis
  • Lactobacillus acidophilus
  • Lactobacillus brevis
  • Lactobacillus casei
  • Lactobacillus salivarius
  • Lactococcus lactis
Vincere la depressione: i probiotici possono essere d’aiuto nel prevenirla
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Chi sono

dott. Andrea Epifani - Psicologo Bologna
dott. Andrea Epifani - Psicologo Bologna

Sono psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e dottore di ricerca.

Oltre a lavorare nel mio studio privato a Bologna, sono professore universitario a contratto di "Psicologia clinica" presso l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo".

Le mie aree di intervento riguardano principalmente i vari disturbi d'ansia (attacchi di panico, disturbi ossessivo-compulsivi, fobia sociale...), i disturbi dell'umore e le problematiche relazionali.

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Studio: Bologna, Via Mazzini 82.
Tel.: 389-0443350
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